Itinerari & Tour

Per un soggiorno in totale relax

La Spezia

Cittadina ligure situata all’estremo levante della regione Liguria, a pochi chilometri dal confine con la Toscana, al centro di un profondo golfo naturale al quale dà il nome. A La Spezia oggi puoi trovare molteplici offerte turistiche legate al mare, al golfo e ai paesi vicini delle Cinque Terre e dei suoi dintorni; mentre il recente recupero del suo centro storico e gli importanti musei di recente apertura offrono al turista anche importanti itinerari culturali.

Il Golfo dei Poeti

Il Golfo di La Spezia noto anche come ‘Il Golfo dei Poeti’ in quanto decantato per la sua bellezza da illustri poeti come Shelley e Byron che vi hanno soggiornato per lunghi periodi, incantati dall’azzurro del suo mare, dalla lussureggiante natura della costa, dai suoi borghi di straordinaria bellezza: a ponente troviamo Portovenere, con le sue isole Palmaria e Tino, ed il territorio di Tramonti che conduce alle Cinque Terre; a levante Lerici, con il suo castello medievale, ed oltre le meravigliose insenature che orlano il roccioso promontorio di Montemarcello.

Lerici

La ‘Perla’, situata nella parte estrema di levante del Golfo della Spezia, vi saluta con uno scenario caro a poeti e scrittori: la splendida collina costellata di borghi e di ville, le acque sempre cangianti e un mare dai mille volti ideale per la vacanza e gli sport nautici. Bella da vedere e da scoprire questa cittadina rivierasca e collinare, tutta un dedalo di piazzette e di viuzze: qui l’antico è riservato, il nuovo non tende mai alla sopraffazione. La storia di Lerici si perde nella notte dei tempi, non sappiamo con precisione l’anno della sua fondazione, ma lo studio del suo antico nome ‘portus íliycis’ che potrebbe derivare dal greco ‘Iliakos’ (iliaco, troiano), ci induce a favoleggiare che la sua fondazione derivi da un gruppo di esuli della guerra di Troia. E non potrebbe essere altrimenti perché il territorio presenta numerose analogie con le coste greche e una bellezza dei luoghi degna di Venere, a cui è dedicata una delle sue baie, chiamata Venere Azzurra.

Porto Venere

‘A quelli che giungono dal mare appare nel lido il porto di Venere e qui – nei colli che ammanta l’ulivo è fama che anche Minerva scordasse per tanta dolcezza Atene – sua patria…’. Con questi versi il Petrarca, nel 1338, celebrava Porto Venere, un ‘miracolo panoramico’ sulla punta occidentale del Golfo. Il paese è costituito da una schiera di case a torre o ‘case-fortezza’ dai colori gialli, rosa e grigio allineate sulla calata e le mura, che circondano il paese a levante e lo collegano al Castello, poderosa struttura fatta di muraglie a scarpata. All’estremità del promontorio di Portovenere, protesa verso il mare aperto, sorge l’incredibile chiesetta di San Pietro, in stile gotico-genovese costruita dai Genovesi sulle vestigia di una chiesa paleocristiana, dove permangono i ruderi del monastero sorto a custodia delle sue reliquie.

Isola Palmaria

È la più grande delle tre isole del golfo. Un brevissimo attraversamento del canale la separa da Portovenere. L’isola Palmaria, splendido Parco naturale ricco di spiagge e di rocce per una vacanza balneare inconsueta, è attraversata da sentieri, ideali per escursioni nel verde. Un’escursione indimenticabile da non perdersi partendo dal Terrizzo verso l’ottocentesco Forte Umberto I salendo dolcemente per ridiscendere verso il mare tra i profumi della vegetazione ricca di piante di mirto e ginestre, fino alla baia del Pozzale per raggiungere Punta Carlo Alberto, dove proprio di fronte si staglia la splendida sagoma della chiesetta di San Pietro sulla punta di Portovenere.

Cinque Terre

Grazie alla bellezza della natura che circonda i suoi borghi (Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso) e al mare pulito che bagna le sue coste le Cinque Terre vantano di essere diventate patrimonio dell’UNESCO. Un paesaggio unico al mondo immerso in parco naturale terrestre e marino, con flora e fauna rara e protetta. Ci troviamo in una zona che a ragione è stata definita il paradiso dei camminatori.

Riomaggiore

Vivace e colorato centro di villeggiatura in estate, Riomaggiore mantiene inalterato il suo fascino anche durante l’inverno, quando il silenzio viene rotto a tratti solo dal rumore delle onde che si infrangono sugli scogli. Il nucleo originario di Riomaggiore è trecentesco, la parte anteriore è, invece, della seconda metà dell’800. Una splendida vista si gode dal colle di Cerricò dove si trovano i resti del Castello che risale ai primi del 1200.

Manarola

Il secondo borgo delle 5 Terre, Manarola è collegata a Riomaggiore tramite il suggestivo sentiero, noto come ‘Via dell’Amore’, interamente scavato nella roccia sopra la ripida scogliera. Ogni anno, a Natale, sulla collina che domina il borgo viene allestito per circa un mese un suggestivo presepe, in cui tutte i personaggi, realizzati artigianalmente, sono costituiti da sagome illuminate che possono essere ammirate dopo il calare del sole. Queste caratteristiche rendono il presepe di Manarola unico al mondo.

Corniglia

Si differenzia dagli altri paesi delle Cinque Terre in quanto è l’unico borgo che non si affaccia direttamente sul mare, ma si trova sulla cima di un promontorio alto circa cento metri, circondato da vigneti posti su caratteristici terrazzamenti a fasce tranne il lato che guarda verso il mare. Per raggiungere Corniglia è necessario salire una lunga scalinata detta Lardarina, costituita da 33 rampe con 377 gradini oppure percorrere la strada che la collega alla stazione ferroviaria. Corniglia inoltre, è anche nota per una delle sue spiagge, quella di Guvano per la precisione, che è luogo di ritrovo per i naturisti e oggetto di aspre polemiche non solo da parte degli abitanti del paese, ma anche di quelli dei paesi confinanti.

Vernazza

Vernazza è meta di molti turisti sicuramente incuriositi dalle bellezze della zona, ma non solo. Molti sono i pittori che arrivano qui armati di tela e pen­nello per  riprodurre e fissare quel paesaggio naturale che me­rita di essere visto almeno una volta nella vita. Le torri d’avvistamento, che testimoniano la prosperità e l’importanza goduti ai tempi della repubblica di Genova. Le case sono edificate in massima parte su di una lingua di roccia che si spinge sul mare, quasi a simboleggiare la prora ed il castello d’una nave.

Monterosso

È il più occidentale e il più grande dei paesi delle Cinque Terre. È ubicato al centro di un piccolo golfo naturale, protetto da una modesta scogliera artificiale. Ad Ovest del paese, al di là del colle dei Cappuccini, si trova l’abitato di Fegina, naturale espansione turistico-balneare del piccolo borgo originario. Rispetto alle altre quattro terre, questo appare come un paesino con un certo grado di mondanità. E’ la più frequentata delle Cinque Terre anche dagli abitanti delle province limitrofe, come La Spezia, che la scelgono per mete turistiche, per trascorrere l’estate al mare o, più semplicemente come meta domenicale anche nel periodo invernale, ove nulla appare più misterioso ed affascinante del mare in tempesta quando l’odore di salmastro accompagna in ogni dove.